Non poteva vantare una conclusione più felice l’edizione 2026 del Festival “La Musica nel Sacro”,
che con nove concerti di musica di alto livello, alcune migliaia di spettatori e tantissimo gradimento
del pubblico ha accompagnato la stagione culturale dell’Alta Marca UNESCO da luglio a ottobre.
Domenica scorsa infatti, nello splendido contesto del Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di
Soligo, dove sono custodite le spoglie mortali del beato Giuseppe Toniolo, è stata salutata da una
“standing ovation” di minuti di applausi l’esecuzione della composizione sacra “Stabat Mater”,
di Giovanni Battista Pergolesi, da parte della Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti, diretti
dal maestro concertatore Giancarlo Nadai.
Un vero trionfo di consensi e di apprezzamenti tributato ai musicisti dalla folla che gremiva
l’imponente edificio sacro: essi hanno premiato la straordinaria bravura degli interpreti strumentali
e dei solisti Iara Ferrari, soprano, ed Elisabetta Farris, mezzo soprano, che con rara intensità e
sensibilità hanno espresso tutta la spiritualità e la suggestione evangelica dell’opera complessa e
impegnativa composta da Pergolesi nel 1736. All’inizio del concerto, presentato da Elisa Nadai, si
è esibita la Corale Barbisano, noto sodalizio oggi diretto da Andrea Corazzin che proprio in
quest’anno 2026 festeggia il 45mo anniversario della sua fondazione: la Corale ha offerto ai
presenti cinque brani importanti del suo valente repertorio, ispirati e accompagnati da brevi letture
di famosi poeti e scrittori, e in particolare ha eseguito “Preghiera”, di Roberto Padoin, in memoria
del ministro Francesco Fabbri. Da evidenziare che proprio l’evento finale del Festival era inserito
nel percorso “Fabbri 50” e dedicato al ricordo dello statista pievigino, nel 2026 che segna i
cinquant’anni della nomina di Fabbri a Ministro della Mercantile, a pochi mesi dal gennaio 2027 nel
quale sarà commemorato il mezzo secolo dalla sua prematura scomparsa per malattia, a soli 55 anni
di età, avvenuta il 20 gennaio 2027. Sentito e commovente l’ultimo brano eseguito insieme da
Piccola Orchestra Veneta e Corale Barbisano, ossia il “Dolce Sentire” di Ortolani/Campello –
omaggio a San Francesco nell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo d’Assisi – seguito
dai presenti con grandissima emozione e salutato alla fine dall’ovazione entusiasta di tutto il
pubblico.
Come tradizione per la rassegna, a metà concerto si è tenuta l’illustrazione dei principali elementi
storici, religiosi e artistici del Duomo di Pieve di Soligo a cura della storica dell’arte Cristina
Chiesura, dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, che con parole illuminate ne ha
elogiato la sintesi di stili e la maestosità dell’aspetto legata alla fede popolare dei pievigini che
posero la prima pietra per la sua costruzione nel 1906, esattamente 120 anni orsono.
Grande soddisfazione e viva gratitudine a musicisti, sponsor e collaboratori per il successo della
manifestazione, ospitata nelle diocesi di Vittorio Veneto e di Padova, sono stati espressi nei saluti
introduttivi dalla presidente IBT, Annalina Sartori, dall’arciprete monsignor Luigino Zago e
dall’assessore alla cultura Eleonora Sech, e nei passaggi conclusivi dal site manager
dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene,
Federico Della Puppa, e dal direttore scientifico IBT, Marco Zabotti.
Un lungo viaggio di musica, arte sacra, cultura e spiritualità
Ecco date e sedi dei concerti del Festival 2026 “La Musica nel Sacro” :
Domenica 12 luglio 2026 – Castello Vescovile di Vittorio Veneto
Domenica 19 luglio 2026 – Santuario Madonna del Carmine a Miane
Domenica 26 luglio 2026 – Chiesa di San Vigilio a Col San Martino
Domenica 2 agosto 2026 – Chiesa di San Francesco a Cison di Valmarino (nell’ambito
delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
Domenica 16 agosto 2026 – Abbazia Santa Maria di Follina
Domenica 6 settembre 2026 – Cappella del Sacro Cuore – Seminario di Vittorio Veneto
(nell’anno centenario della sua dedicazione)
Domenica 13 settembre 2026 – Chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene
Domenica 4 ottobre 2026 – Chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano (nell’ambito delle
celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
Domenica 18 ottobre 2026 – Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo (in memoria
di Francesco Fabbri nel 50mo anniversario della sua nomina a ministro)
Una rete di tanti soggetti in sinergia a sostegno del Festival 2026
Il Festival “La Musica nel Sacro”, edizione 2026, è stato promosso dall’Istituto Diocesano Beato
Toniolo. Le vie dei Santi, dentro il progetto ”Armonie – Musica per il paesaggio, Musica nel
paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte – Piccola Orchestra Veneta.
La manifestazione, inserita nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino
2026-27, si è avvalsa del sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il
Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e del patrocinio della Diocesi
di Vittorio Veneto, con la collaborazione e il contributo di vari soggetti associativi, economici e
della comunicazione del territorio, come i media partner Qdpnews.it, testata giornalistica online, e
L’Azione, settimanale diocesano. Hanno contribuito concretamente al Festival Banca Prealpi San
Biagio (main sponsor), Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home
Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse – De Faveri, Sogno Veneto. Tra le collaborazioni
consolidate e significative, la rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo – VIP, Eventi Venetando e
l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per il concerto locale.

